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TEATRO | prova aperta

Giovedì 7 maggio

TEATRO VERGA

h. 16:30

MAPPA

VIRDIMURA

Donatella Finocchiaro | regia Cinzia Maccagnano

curatela: Teatro Stabile di Catania | Teatro Biondo Palermo

dal romanzo di Simona Lo Iacono (Guanda, 2024) | adattamento teatrale: Angela Demattè | regia: Cinzia Maccagnano | scene: Andrea Taddei | costumi: Dora Argento | musiche: Etta Scollo | luci: Gaetano La Mela | con: Donatella Finocchiaro | e Margherita Mignemi, Franco Mirabella, Olivia Spigarelli, Luana Toscano, Franz Cantalupo, Giorgia Boscarino, Ornella Brunetto, Chiara Barbagallo, Luna Marongiu | produzione: Teatro Stabile di Catania e Teatro Biondo di Palermo

Virdimura racconta le vicende realmente accadute della prima donna medico della storia, ambientate a Catania nel milletrecento. Lo spettacolo nasce dal romanzo di Simona Lo Iacono, vincitore del Premio Vittorini 2024. Figlia di un medico che le insegna a curare tutti gli esseri umani, Virdimura cresce radicata nella sua città, forte come il muschio sulle mura a cui deve il suo nome.
A interpretarla è Donatella Finocchiaro, che incarna una figura coraggiosa e pura, capace di guarire corpi e anime. In un’epoca in cui una donna guaritrice correva il rischio di essere bollata come strega, Virdimura fondò un ospedale aperto a tutti. Accanto a lei 9 interpreti evocano mondi e atmosfere, arricchendo uno spettacolo che affronta con delicatezza temi universali: l’accesso alle cure, la libertà femminile, il valore della ferita come segno di un’umanità che sa essere compassionevole.
Con questo spettacolo il TSC esplora nuove linee della drammaturgia contemporanea, valorizzando due figure femminili di rilievo, come la regista Cinzia Maccagnano e l’attrice Donatella Finocchiaro, e molte rappresentanze artistiche del territorio, che sono delle vere e proprie eccellenze.

PROVA APERTA - INGRESSO LIBERO || INFO t. 095.7310856 / info@teatrostabilecatania.it

Donatella Finocchiaro nasce a Catania e dopo gli studi la passione per la recitazione la porta a Roma e poi alla scuola del Teatro Stabile di Catania. Nel 2001 ottiene il ruolo da protagonista nel film Angela di Roberta Torre, presentato al Festival di Cannes, che le vale numerosi premi e l’avvio di una brillante carriera cinematografica. Lavora con importanti registi come Giuseppe Tornatore, Marco Bellocchio, Roberto Andò, Mimmo Calopresti, Emanuele Crialese e Pupi Avati. In teatro è diretta, tra gli altri, da Luca Ronconi e Andrea De Rosa. Nel 2011 esordisce alla regia con il documentario Andata e Ritorno, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. È protagonista della serie I Leoni di Sicilia (2023) e nel 2024 torna al cinema con diversi progetti, tra cui L’amore che ho – La storia di Rosa Balistreri, dove interpreta la celebre cantante siciliana.

Cinzia Maccagnano
Diplomata alla Scuola dell’I.N.D.A. di Siracusa, nel 1996 fonda la Compagnia Bottega del Pane teatro con cui intraprende un percorso artistico come attrice e regista e lavora presso prestigiosi teatri italiani, in special modo il Teatro Biondo di Palermo e il Teatro Stabile di Catania, e nei Teatri Antichi e Siti Archeologici e Monumentali. La sua ricerca, da una parte si dedica alla riscrittura dei classici del mondo antico e all’utilizzo delle maschere della Commedia Nuova greca; dall’altra si sperimenta in messinscene di drammaturgia contemporanea e del ’900. Dal 2020 insegna recitazione presso l’Accademia dell’INDA di Siracusa, ed è responsabile del Laboratorio sulla commedia del Plautus Festival di Sarsina. Nel 2022 vince il Premio Comunicare l’Antico, Parco Archeologico Naxos Taormina. Nel 2025 vince il Premio Danzuso per la regia.