Camille Saint-Saëns
CONCERTI PER SOLISTI E ORCHESTRA
Orchestra Sinfonica del Conservatorio Vincenzo Bellini (IT)
Daishin Kashimoto (JP) | Claudio Bohorquez (DE)
durata: 60 min.
curatela: Conservatorio Bellini di Catania
direttore: Salvatore Percacciolo | musiche: Camille Saint-Saëns | Orchestra Sinfonica del Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania
Concerto per Violino e Orchestra n°3 in Si minore op. 61
solista: Daishin Kashimoto
Composto nel 1880 per Pablo de Sarasate, il Terzo Concerto per violino è uno dei vertici della produzione concertistica di Saint-Saëns, in cui virtuosismo e chiarezza formale trovano un equilibrio esemplare. Articolato in tre movimenti ma concepito con grande continuità, si apre con il violino solista, che introduce un tema lirico di forte tensione. Il secondo movimento offre un momento di eleganza e leggerezza, mentre il finale unisce slancio virtuosistico e solidità formale. L’opera si distingue per la raffinata orchestrazione e per l’equilibrio tra brillantezza tecnica e misura espressiva.
Concerto per Violoncello e Orchestra n°1 in La minore op. 33
solista: Claudio Bohorquez
Composto nel 1872, il Primo Concerto per violoncello è una delle pagine più originali del repertorio romantico. Pur articolato in tre sezioni, si sviluppa come un unico flusso continuo, senza pause tra i movimenti. Il violoncello entra subito con carattere energico, seguito da una sezione più lirica, prima del ritorno del materiale iniziale. Il dialogo con l’orchestra è serrato e dinamico. L’opera si distingue per l’equilibrio tra virtuosismo e chiarezza formale, valorizzando pienamente le qualità espressive dello strumento.
Daishin Kashimoto, violino
Nato a Londra nel 1979 e cresciuto in Giappone, è tra i più raffinati violinisti della sua generazione. Formatosi tra Giappone ed Europa con maestri come Zakhar Bron e Rainer Kussmaul, unisce solida tecnica e grande sensibilità musicale. Vincitore di importanti concorsi internazionali, tra cui il Concorso Čajkovskij, si è esibito come solista con alcune delle principali orchestre del mondo. Dal 2009 è Konzertmeister dei Berliner Philharmoniker, affiancando all’attività orchestrale un’intensa presenza come solista e camerista nei maggiori festival internazionali, distinguendosi per un repertorio ampio che spazia dal classicismo al Novecento, affrontato con eleganza interpretativa e rigore stilistico.
Claudio Bohórquez, violoncello
Nato in Germania nel 1976 da famiglia di origini peruviane, è tra i più autorevoli violoncellisti della sua generazione. Formatosi tra Europa e America Latina, si è affermato a livello internazionale grazie a importanti riconoscimenti, tra cui i concorsi Čajkovskij e ARD di Monaco. Ospite delle principali orchestre, collabora con direttori di primo piano e si distingue per l’intensità del suono e la profondità interpretativa. Accanto all’attività solistica, è attivo nella musica da camera. È docente presso la Hochschule für Musik Hanns Eisler, dove si dedica alla formazione delle nuove generazioni. Il suo repertorio spazia dal ingresso libero fino a esaurimento posti classicismo al contemporaneo
Salvatore Percacciolo, direttore
Direttore d’orchestra attivo a livello internazionale, ha ricoperto il ruolo di Erste Kapellmeister al Teatro di Mannheim, dirigendo un ampio repertorio operistico che include Il Barbiere di Siviglia, Le Nozze di Figaro, Il Trovatore e Hänsel und Gretel. Ha inaugurato la stagione 2021 del Teatro Massimo Bellini di Catania e ha diretto importanti produzioni e concerti presso istituzioni quali il Teatro Lirico di Cagliari, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Petruzzelli di Bari e il Maggio Musicale Fiorentino. Ha collaborato con orchestre di rilievo, tra cui la Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin, la Philharmonische Camerata dei Berliner Philharmoniker e l’Orchestra Sinfonica Siciliana, affiancando all’attività direttoriale anche quella pianistica. Nel corso della carriera ha affrontato un vasto repertorio operistico in Italia e all’estero (Spoleto, Torre del Lago, Tirana), ed è stato assistente presso importanti teatri come la Staatsoper di Monaco e Berlino. Ha collaborato con solisti di fama internazionale come Thomas Hampson e Uto Ughi. Formatosi con maestri quali Piero Bellugi, Bruno Bartoletti, Nicola Luisotti, Jorma Panula e Lorin Maazel, è stato premiato con il “Carlo Maria Giulini” e selezionato da Maazel come conductor fellow al Festival di Castleton, dove ha diretto anche prime mondiali. Parallelamente all’attività artistica, svolge attività didattica: già docente nei conservatori di Venezia e Parma, insegna attualmente lettura della partitura presso il Conservatorio “G. Donizetti” di Bergamo. Ha inoltre realizzato incisioni discografiche e pubblicazioni editoriali dedicate anche al repertorio contemporaneo.



