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TEATRO | performance

dal 29 aprile al 10 maggio

Piazza Duomo (solo 29 aprile)
Parco Gioeni (solo 1 maggio)
Monastero dei Benedettini
Palazzo Platamone
Via Umberto angolo Via Santa Filomena

dalle 10:00
MAPPA - Piazza Duomo
MAPPA - Parco Gioeni
MAPPA - Monastero dei Benedettini
MAPPA - Palazzo Platamone
MAPPA - Via Umberto

CONSULTAZIONI POETICHE

curatela: Teatro Stabile di Catania | Théâtre de la Ville Paris | Troupe de l'Imaginaire

attori: Alice Canzonieri, Pietro De Nova, Fabrizio Indagati, Alessandro Pocek, Rosaria Salvatico, Maurizio Zucchi | produzione: Teatro Stabile di Catania

Un tavolino, due sedie, un attore o un’attrice in camice nelle vesti di “medico” e un unico spettatore per volta: uno spazio minimo per un incontro profondamente umano, in cui la parola poetica si offre come ascolto, diagnosi simbolica e cura.
Le Consultazioni Poetiche sono lo strumento principale di condivisione e diffusione dei valori e dei principi della Carta 18-XXI, concretizzati in un modo nuovo e attraverso un differente rapporto fra attore e spettatore, riportando la poesia alla sua dimensione originaria di incontro diretto tra parola e persona. Attraverso un dialogo intimo, uno a uno, attori e attrici offrono vere e proprie “prescrizioni poetiche” personalizzate: testi scelti e interpretati su misura per chi ascolta, in base a uno scambio breve ma autentico. Nasce così un’esperienza sospesa, fuori dal tempo e dal rumore del quotidiano, in cui la poesia diventa strumento di ascolto, cura e relazione.

INGRESSO LIBERO || INFO t. 095.7310856 / info@teatrostabilecatania.it

Ideato da Emmanuel Demarcy-Mota, Direttore del Théâtre de la Ville e condiviso con i partners della Carta 18-XXI, il progetto si è progressivamente trasformato in una pratica di prossimità culturale capace di restituire al teatro una funzione profondamente umana e condivisa, uno strumento universale che si realizza grazie alla Troupe de l’Imaginaire. Le Consultazioni poetiche non sono uno spettacolo, ma un incontro: un gesto semplice e potente che riafferma il valore della presenza, della parola viva e della possibilità di riconoscersi, anche solo per pochi minuti, nello sguardo dell’altro.