MONK IN PIECES
Billy Shebar (USA)
durata: 94 minuti
curatela: Associazione Musicale Etnea
regia e sceneggiatura: Billy Shebar | fotografia: Jeff Hutchens, Ben Stechschulte | montaggio: Sabine Krayenbühl | interpreti: Meredith Monk, Björk, David Byrne, Ping Chong, John Schaefer| | produzione: 110th Street, St. Marks Productions, ZDF, Arte | origine: Usa/ Germania/ Francia 2025
Il film racconta la storia di Meredith Monk, Leone d’oro alla carriera Biennale Musica 2025, che ha superato i confini e i critici a lei ostili per diventare una delle più grandi artiste del suo tempo. Compositrice, performer e artista interdisciplinare la Monk è una delle grandi pioniere artistiche dell’epoca moderna anche se la sua profonda influenza culturale rimane in gran parte non riconosciuta. Monk in Pieces assume la forma di un mosaico, rispecchiando la struttura stessa del lavoro di Monk mentre esplora il suo vocabolario di suoni e immagini. Come artista donna nella scena artistica downtown di New York dominata dagli uomini negli anni ’60 e ’70, Monk dovette lottare per ottenere riconoscimento e risorse. Molte delle prime recensioni sul New York Times furono poco favorevoli, alcune addirittura feroci: «Un disonore per il nome della danza», scrisse Clive Barnes. Eppure, come afferma in un’intervista il suo celebre contemporaneo Philip Glass, «lei, tra tutti noi, era – e rimane – l’unica veramente dotata». Negli ultimi capitoli del film, Monk si confronta con la mortalità e affida con cautela la sua opera Atlas al regista d’opera Yuval Sharon e alla cantante Joanna Lynn-Jacobs per una nuova produzione alla Los Angeles Philharmonic. La rappresentazione di Atlas segna la prima volta in sessant’anni che Monk non dirige né interpreta personalmente le sue opere di teatro musicale.
Billy Shebar è un regista candidato agli Emmy, il cui documentario Monk in Pieces è stato selezionato ufficialmente e candidato al Teddy Award alla Berlinale del 2025, ed è ora nelle sale di tutto il mondo. Altri suoi crediti includono Mezzogiorno di fuoco sul lungomare (2022), con John Turturro ed Edward Norton, presentato in anteprima al Telluride Film Festival e trasmesso su Turner Classic Movies e HBO; e Dark Matter (2007), con Meryl Streep, che ha vinto il premio Alfred P. Sloan al Sundance. Ha collaborato con l’animatore Bill Plympton alla serie web virale del New York Times Trump Bites (2018-2020) e con l’animatore Yoni Goodman alla serie poliziesca in tre parti Doctor’s Orders (2021), che continua a essere trasmessa in streaming su Max, Hulu, Amazon e altre piattaforme.



