TEATRO | performance
Piazza Sciuti
Piazzetta degli Artisti, San Berillo
Metropolitana Stazione Giovanni XXIII
RISONANZE MAGNETICHE
Rita Fuoco Salonia (IT)
Incursioni urbane
durata: 60 minuti
curatela: Teatro Stabile di Catania | La Bottega del Pane
di e con: Rita Fuoco Salonia | musiche: Carlo Natoli | maschera: Luna Marongiu | scenograffiti: Rabit | produzione: La Bottega del Pane | in collaborazione con: Teatro Stabile di Catania
Sullo sfondo di una capitale ormai marcescente, specchio di un’Italia in totale decadimento, fatta di salotti très chic buoni per il taglio della cocaina e, di poveri senza clemenza, il racconto surreale e ironico narra di un tempo bruciato a inseguire la vita e di una macchia che compare come a farsi oscuro presagio. Con lo spettacolo, il TSC “esce da sé” attraverso delle incursioni urbane in alcuni spazi significativi della città, anche in questo caso, attraverso il modello Dentro / Fuori – In / Out – Dedans / Dehors. Risonanze magnetiche è il racconto dell’inizio della fine del sogno di un futuro possibile e vivibile, dove i personaggi, tutti antieroi reali, diventano loro malgrado figure poetiche e quasi mitologiche, mentre la poesia di strada che, fa da controcanto al racconto, offre lo spunto per un’analisi impietosa del tempo oscuro che stiamo vivendo, all’interno di un gioco letterario dove l’incubo del reale e quello del sogno, si fondono senza soluzione di continuità. Un viaggio tra le stagioni di una vita sognata, senza ritorno
Rita Fuoco Salonia
si diploma nel 1996 all’I.N.D.A. e in quell’anno è cofondatrice della compagnia Bottega del Pane, con la quale intraprende un percorso lavorativo e formativo che spazia dal teatro civile di Pasolini e Brecht al teatro di tradizione. Perfeziona lo studio con Odin Teatret, Eugenio Barba, Giovanna Marini, Danio Manfredini. Dal 1995 calca i palchi di importanti teatri e siti archeologici, diretta da registi come Giorgio Pressburger, Peter Stein, Luca Ronconi, Egisto Marcucci, Werner Waas, Augusto Zucchi, Tonino Conte, Walter Pagliaro. Nel cinema collabora con registi indipendenti in progetti come P.O.E3 e il corto Io corro (premio migliore attrice non protagonista). Ha esperienza come doppiatrice e conduce laboratori in scuole pubbliche e private. Nel 2002 è regista di Nick Cave, il neo romantico, spettacolo di teatro-canzone su testi e musiche di Nick Cave, che 20 anni dopo prenderà il nome di Re Inchiostro. Seguono DA DA DA, Le bugie di Anna e Chiara, Il Pifferaio Magico e il monologo Risonanze Magnetiche, di cui è autrice, regista e interprete. Nella stagione 2025-26 interpreta Caliban ne La Tempesta (produzione Teatro Stabile di Catania) per la regia di Alfredo Arias



