ABDULLAH MINIAWY (TRIO)
durata: 60 min.
curatela: Associazione Musicale Etnea | Kadmonia
voce: Abdullah Miniawy | trombone: Robinson Khoury, Jules Boittin
Il nuovo trio di Abdullah Miniawy – ideatore del pluripremiato Le Cri du Caire – unisce la sua voce poetica ai tromboni di Robinson Khoury e Jules Boittin. Il progetto fonde jazz contemporaneo, poesia, suggestioni sufi e tradizione egiziana, creando un’esperienza intensa e trascendente. La voce, tra canto e spoken word, dialoga con i tromboni in una dimensione teatrale che attraversa confini culturali. Il repertorio intreccia nuove composizioni, memorie della Primavera Araba, echi barocchi e spiritualità copta. Presentato in contesti internazionali, il trio si propone come spazio di dialogo politico e umano, capace di unire Oriente e Occidente.
In occasione del concerto, sarà possibile scoprire il Monastero dei Benedettini di Catania con una visita guidata speciale a cura di Officine Culturali.
Le visite guidate si svolgeranno alle 17:45 e alle 18:00: i posti sono limitati.
Biglietto unico visita guidata + concerto: € 20,00. Info 095 7102767 | 334 92424641
Abdullah Miniawy (1994) è artista egiziano: scrittore, cantante, compositore, attore e programmatore 3D. Ha collaborato con Erik Truffaz, Kamilya Jubran e molti altri, esibendosi in sedi come Biennale Musica, Festival di Avignone, Philharmonie de Paris e Louvre. Attore nel film Tlamess (Cannes 2019), premiato e acclamato, ha diretto il corto Rain Ticket. Compone per danza e arti visive e nel 2021 è stato scelto dal Parlamento europeo tra i “creatori di cambiamento”. Ha inoltre partecipato a “Europe Takes Part”, un forum con 30 relatori provenienti da contesti diversi che hanno discusso modelli economici e soluzioni digitali per gli artisti nel mondo post-pandemico. Dal 2015 Abdullah collabora con il trio tedesco Carl Gari, fondendo sonorità elettroniche d’avanguardia con i suoi testi poetici. Il loro album di debutto, Darraje, è stato inserito da NPR tra i 50 migliori album del 2016. Il successivo The Act of Falling from the 8th Floor ha ricevuto elogi da Pitchfork, The Quietus e Wire Magazine, mentre il brano Zawaj ha raggiunto il primo posto nella lista “Deep Listening” di Resident Advisor nel 2019. Nel 2023 l’album Le Cri du Caire, realizzato con Erik Truffaz, ha vinto il premio Les Victoires du Jazz, l’equivalente francese dei Grammy Awards, ottenendo un ampio riconoscimento a livello internazionale.



