AUTOBIOGRAFIA
Ceci n'est pas une/mon autobiographie
Giovanna Velardi | PinDoc (IT)
durata: 40 min.
curatela: Scenario Pubblico
coreografia: Giovanna Velardi | collaborazione alla regia e drammaturgia: Roberta Nicolai | sound designer: Angelo Sicurella | responsabile tecnico: Nathan Tagliavini | produzione: PinDoc | coproduzione: Triangolo Scaleno Teatro/Teatri di Vetro | con il sostegno di MiC e Regione Siciliana
Che cos’è un’autobiografia? Quali sono le traiettorie che consentono di attraversare – nel tempo scenico di un dispositivo – una produzione artistica ventennale? Quali i dati reali, quali le finzioni. Cosa c’è di vero e cosa viene falsato dalla memoria e dalla condizione performativa. Tra performance e auto-documentario, l’unico dato reale rimane il corpo dell’artista, ostinatamente in scena, unico generatore di un proprio vocabolario, di ogni immaginario. Deposito organico. Così Giovanna Velardi, rispondendo alla provocazione di Roberta Nicolai, espone sé e la propria storia artistica in frammenti di costrutti coreografici che nel flusso di una nuova narrazione mancano e falsano i propri significati. Un tunnel nel privato, nel sotterraneo della memoria autoriale.
Giovanna Velardi, coreografa e interprete siciliana, è co-direttrice artistica dell’associazione PinDoc – sostenuta dal MiC e dalla Regione Siciliana – che promuove i suoi lavori e quelli di numerosi altri coreografi nell’ambito della danza contemporanea. Nel suo ruolo, cura e sviluppa progetti dedicati alla danza a 360 gradi in Italia e in Europa, spaziando dalla creazione coreografica alla divulgazione e valorizzazione del settore. Svolge inoltre attività di formazione come docente presso il Liceo Coreutico “Regina Margherita” di Palermo. Nel 2023 è stato pubblicato «Il cuore articolare» di Vincenza Di Vita (Mimesis/Eterotopie), volume arricchito dalle testimonianze sul metodo di Giovanna Velardi e contenente il manifesto con le relative declinazioni teoriche e pratiche redatto dalla stessa coreografa. È direttrice artistica del Festival Prima Onda, Palermo.



